Sosta rigeneratrice. A pranzo abbiamo cambiato la bomboletta al fornello Campingaz (Bistrò Activ), molto pratico per le dimensioni, per noi fondamentali, veramente efficiente ma non economico e con bombolette, di scarsissima reperibilità, come ci renderemo conto, menomale che previdenti e avendo trovato una offerta speciale ne abbiamo fatto ampia scorta e ne portiamo venticinque, che saranno appena sufficienti. Nel pomeriggio visitiamo il paesino di St. May, dove avvistiamo e fotografiamo i primi grifoni (Foto 1 e 2). All’uscita del campeggio notiamo una collina con le sembianze di un vecchio barbuto (Foto 3), non ne abbiamo trovato altre notizie ed abbiamo dimenticato di chiederne. Qualcuno ci può aiutare?Serata e nottata in campeggio.
Finalmente a distanza di anni ho appreso il nome di questa montagna dalle sembianze umane che è Rocher de Bramard detto anche Roccia delle Fate, di questo devo ringraziare l'ingegnere Alessandro Garibbo, francoitaliano ed abituale frequentatore di questa zona.


Foto 1 // Foto 2
Foto 3Cliccare sulle foto per ingrandirle - Per tornare al testo Alt + <- contemporaneamente
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1 commento:
venticinque bombolette? ma cucinavate un banchetto al giorno!!!
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